Una delle domande più comuni dei nuovi allevatori di galline è se lavare o meno le uova raccolte dal loro pollaio. La risposta breve? Dipende.
Lavare le uova ha implicazioni per l’igiene, la conservazione e la sicurezza alimentare, e se sia la scelta giusta o meno dipende da come verranno conservate o vendute. Ecco cosa devi sapere.
Perché potresti essere tentato di lavare le uova?

È comprensibile: le uova appena deposte possono avere sporco, piume o feci attaccate al guscio. Pulirle può sembrare la scelta igienica. Tuttavia, lavare non è sempre la pratica migliore, soprattutto se vuoi preservare le difese naturali e la freschezza dell’uovo.
Perché non dovresti lavare le uova (nella maggior parte dei casi)
1. La pellicola protettiva naturale
Le uova vengono deposte con uno strato sottile e invisibile chiamato bloom o cuticola, che sigilla i pori del guscio. Questa barriera aiuta a prevenire l’ingresso di batteri e umidità, evitando che l’uovo si deteriori. Lavare le uova rimuove questa protezione naturale, aumentando il rischio di contaminazione.
2. Rischio legato alla temperatura dell’acqua
L’uso di acqua fredda può far contrarre il guscio poroso, attirando batteri all’interno. L’acqua calda può espandere il contenuto dell’uovo e creare lo stesso problema. Immergere o lasciar a bagno le uova aumenta anche il rischio di danneggiare il guscio e di esposizione batterica.
3. Sfide di conservazione
Le uova non lavate, con il bloom intatto, possono essere conservate a temperatura ambiente per diverse settimane (a seconda del clima). Le uova lavate, invece, devono essere immediatamente refrigerate e generalmente non durano a lungo.
Quando può essere necessario lavare le uova
Anche se nella maggior parte dei casi è meglio lasciare le uova non lavate, ci sono situazioni in cui una pulizia delicata è giustificata:
1. Uova molto sporche
Se un uovo è coperto di fango o feci, potrebbe essere necessario lavarlo per evitare il trasferimento di batteri. Usa acqua leggermente più calda dell’uovo per evitare che i contaminanti penetrino all’interno.

2. Uova destinate alla vendita
Le normative locali sulla sicurezza alimentare potrebbero richiedere che le uova siano pulite prima della vendita. Controlla sempre le linee guida della tua regione per assicurarti di rispettarle.
3. Uova rotte, sporche o maleodoranti
Qualsiasi uovo visibilmente rotto, con cattivo odore o sporco a tal punto da rappresentare un rischio igienico deve essere ispezionato e, se considerato utilizzabile, pulito delicatamente.
Come lavare correttamente le uova (se necessario)

Se è necessario lavare le uova, segui queste pratiche sicure:
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Usa acqua tiepida: Circa 32°C–38°C è l’ideale — mai fredda o troppo calda.
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Pulisci delicatamente: Usa un panno morbido, una spazzola o una spugna per rimuovere lo sporco. Evita di immergere l’uovo.
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Asciuga subito: Tampona l’uovo con un panno pulito per ridurre umidità e batteri.
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Conserva in frigorifero: Le uova lavate devono sempre essere refrigerate per mantenerle fresche e sicure.
Conclusione: lavare o non lavare?
Nella maggior parte dei casi, è meglio non lavare le uova del tuo pollaio a meno che non siano visibilmente sporche o richiesto dalla legge. Il bloom naturale offre una protezione efficace contro i batteri e aiuta a mantenere le uova fresche più a lungo.

Se devi pulirle, assicurati di seguire pratiche sicure di lavaggio delle uova e refrigerale sempre subito dopo. Per uso personale, di solito basta raccoglierle, ispezionarle e conservarle in un luogo fresco e asciutto per godere di uova fresche e sicure dalle tue galline da cortile.
